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Un’infrastruttura di ricarica domestica è un dispositivo comunemente definito anche Box di ricarica domestica – abitualmente montato a parete in un garage – installato da un tecnico autorizzato che lo collega all’impianto elettrico di casa che consente in piena sicurezza la ricarica domestica dell’auto elettrica tramite l’impianto elettrico della propria abitazione o del condominio.

Le colonnine domestiche per la ricarica di auto elettriche modulano la potenza di carica a quella accettabile dal veicolo e, sulle versioni più sofisticate, a quella disponibile sul momento in casa, nel proprio condominio o in azienda.

Per installare una colonnina di ricarica per l’auto elettrica in una casa indipendente, ti basterà il supporto del tecnico autorizzato, che collegherà la Box di ricarica domestica all’impianto elettrico di casa ( https://maorigroup.it/settori/energia-enel/). Dal 1° luglio 2021 è stata avviata da ARERA (Autorità di regolazione per Energia reti e Ambiente) un’iniziativa sperimentale finalizzata a facilitare la ricarica dei veicoli elettrici nelle fasce orarie notturne e festive. Gli aderenti possono beneficiare di un aumento di potenza gratuita del proprio contatore fino a 6 kW, nei soli casi in cui sia dimostrabile l’utilizzo a fini di ricarica di veicoli elettrici.

Se dopo aver consultato l’installatore ti rendi conto di avere esigenze energetiche diverse, puoi richiedere al tuo fornitore energetico un differente aumento di potenza del contatore.

Per installare una colonnina di ricarica per auto elettriche in un box o in un posto auto condominiale, potresti dover allacciare l’impianto al contatore dell’abitazione o a un nuovo contatore, dando comunicazione all’amministratore ed effettuando interventi in conformità di legge.

Se le singole unità dell’area parcheggio sono tutte servite da un contatore condominiale, l’allaccio all’impianto comune presuppone la presenza di un misuratore, per quantificare l’effettivo consumo del box o posto auto.

È possibile installare l’infrastruttura di ricarica anche nelle aree comuni, ma in tal caso l’intervento dovrà essere approvato dall’assemblea condominiale. In alternativa potresti anche apportare a tue spese gli interventi necessari.

costi della ricarica domestica variano in base alle tariffe della tua utility per la tua fornitura domestica. Le stesse tariffe si applicano alla tua auto e verranno visualizzate sulla bolletta.

Oltre al costo al kWh, esistono forme in abbonamento (anche in modalità ricaricabile) e tariffe flat, che consentono di avere un maggiore controllo sulle tue spese e garantire risparmi sul costo della ricarica del tuo veicolo.

Ma quanto costa un’infrastruttura di ricarica domestica?

A seconda della tipologia di veicolo da ricaricare, abitualmente ti verrà fornito supporto da parte di personale specializzato per guidarti nella scelta dell’infrastruttura privata di ricarica più adatta a te.

Un’indagine dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambienti (ARERA) ha rilevato una forbice media da 900 a 1.500 euro per i dispositivi con potenze fino a 7,4 kW, con un minimo di 700 euro per i dispositivi “basic” e un massimo di 1.700 euro per quelli più sofisticati. Questi dati sono relativi alle Box di ricarica domestica più adatte all’utilizzo di infrastruttura di ricarica domestica. Per quelle con potenza superiore, fino a 22 kWh, va preventivato un maggior esborso.

Oltre che dalla velocità di carica, e quindi dalla potenza, i prezzi di tali dispositivi che si intende acquistare come infrastruttura di ricarica domestica dipendono dalle funzionalità offerteTali prezzi, in ogni caso, possono scendere in presenza di incentivi statali e locali all’acquisto.

Per informazioni e per appuntamenti rivolgiti ai negozi Enel di Maori Group (https://maorigroup.it/settori/energia-enel/) e nel nostro centro Enel X a Firenze in via Don Minzoni.